martedì 5 giugno 2007

Incomprensioni


Spesso noi uomini non capiamo.
Spesso io uomo non capisco.

A volte il mio pensiero resta ottuso di fronte alla realtà.. il non essere presente in un ambiente mi rende ignaro di ciò che sta accadendo. Così fraintendo.. e ferisco.
Ferisco persone per le quali ogni mio atomo rinasce, persone che chiedono solo amore e ascolto.. mentre io ragiono per me.

In quei momenti mi faccio schifo.

Solo dopo capisco che potevo tacere.
L'essere tutti i giorni in mezzo alle donne mi ha fatto capire molto di loro.. ma ancora meno di me.
Lontano dall'idea di primeggiare, lontano dalla caccia alla preda osservo il mondo muoversi.. e mi sento.

Ma te Max che cazzo c'hai in quella testa? Così premuroso, così attento e forte con le persone che ami ti perdi delle volte in un abisso di idiozia! Con una sola frase! Ma perchè, perchè non taci qualche volta?

Perchè sono un maschio e ho i miei limiti.
Non è una scusante.. è un amara realtà.

Credo di aver rotto qualcosa.. aspetterò il vento, forse una risposta arriverà.

La cosa tua più dolce

lunedì 4 giugno 2007

Specchio


Sono appena tornato in casa. Mi trovo da mia madre.
Sono passato in visita al paese natio per tante cose..
avevo voglia di rivedere la mia famiglia: mia madre, mio padre, i miei nonni.. e i miei amici.
Alle 14 ero già qua.. la casa era vuota.
Sono entrato, ho posato le cose che ho portato con me e mi sono spogliato. Sono entrato sotto la doccia.. il calore dell'acqua, lo sfregare della spugna mi hanno pulito dai mille pensieri che avevo.
Sono uscito dalla vasca.. ancora gocciolante mi sono guardato allo specchio; sulla mia pelle i segni della mia vita.. cicatrici indelebili delle emozioni passate.
E' stato un attimo.. un attimo infinito.
Sentivo il mio corpo, respirare nella mia mente muta.
E' calato il buio.

Che cosa vuoi Max?

Voglio vivere.. voglio essere me stesso fino in fondo.

Perchè ti tormenti?

Non riesco a farne a meno, sono inquieto.. cerco risposte, trovo verità ma non sempre ciò che cerco.

Ti ami?

Si.. almeno credo.

Ti senti amato?

Sì.. non potrei vivere altrimenti. Ho tante persone vicine e lontane che vivono con me.. cammino questa vita con loro. Amici, amiche, famiglia.. amori. Non riuscirei a sentirmi uomo senza loro. Vivo solo, amo la solitudine.. ma non avere un cuore accanto mi uccide.

Ed ora, cosa farai?

Continuerò la mia strada. Ho fratto delle scelte.. un lavoro, una casa, una vita cosciente. Non voglio arrendermi a niente, voglio vivere ogni istante della mia vita.. non esistono garanzie. Ogni minuto che vivo è dato da ciò che sono.

E lei?

Lei è speciale.
Ho avuto tante donne finora.. alcune incantevoli, altre difficili. Impegni e leggerezze, dolori e piacere. Ma lei mi ha cambiato. Ora nulla è come prima.
Ho conosciuto ciò che non credevo fosse possibile.. ogni mio sogno, ogni fantasia del mio cuore è diventata realtà.
Senza parole, solo sapori.
Voglio vederla ancora.

Hai paura?

Sì. Che questo possa finire prima di quanto desideri. Ma voglio lottare. E lotterò. Per lei, per noi.

La luce è riapparsa.
Con dolore ho riaperto gli occhi ed ho asciugato la mia pelle.
Lentamente ho indossato gli indumenti, mi sono arruffato i capelli e mi sono messo le scarpe.
Prese le chiavi sono uscito in giardino. Ho guardato il sole.. un micio mi ha distratto, mi stava chiamando.
L'ho preso in braccio e l'ho accarezzato.. le sue fusa, i suoi occhi socchiusi nel piacere delle coccole mi hanno fatto sorridere.

L'amore è tutto ciò che conta.

Amnésia


Se l'amore vi chiama seguitelo, anche se ha vie lunghe e tortuose.
Khalil Gibran

Emozioni di giugno


Cercare il tuo viso, sentire il tuo sapore..
perdermi sulle tue labbra e vivere il tuo amore.
Giocare con le tue cose, cucinare assieme..
scoprire di avere 60 anni nel leggere i colori.
Sentire la morbida pelle del tuo viso, tacendo..
guardare i tuoi occhi brillare di una luce vera, senza fine.
Ridere e scherzare, gustando la tua terra..
sentirti guidare cantando, sentendo la nostra musica.

La tua voce..

Dormire nell'attesa di rincontrarti, alzandomi presto..
scendere le scale uscendo e vederti arrivare.
Guardare da lontano quanto bella sei, vedere il tuo stile..
sentire la mia pelle fremere e le mie labbra baciarti.

Lente..

Entrare nelle caverne, dividendo una voce tra due cuffie..
stringendoci forte nella penombra, gettando la mia giacca a terra e vivere la nostra passione.
Nuotare nell'arte, tra figure ed immagini immortali..
stringendo tra le mani la Venere più bella.
Profumare d'erba, sentendo i tuoi capelli scivolarmi sul viso..
fingere di non soffrire il solletico, mordendomi le labbra.
Ascoltare le tue parole quasi amare ma credere ai tuoi occhi, così sinceri..
darti tutto ciò che sento, ascoltando le tue labbra rispondere.
Correre in affanno, bagaglio a mano..
parlare con gli occhi, in un lento veloce saluto.

E dirti amore.

Risveglio


Sono stato assente in questi giorni.
Lavoro e vita privata mi hanno condotto in un periodo impegnativo.. mi sono trovato numerose volte in balia degli eventi ma sono sempre rimasto in corsa.
Ora è finito e sono felice.

Questi giorni di festa sono stati unici, ho trascorso due giornate meravigliose.. con una persona speciale. Non riesco a descrivervi ciò che è successo.. perchè sono stanco (il sonno è mancato nella mia lista di priorità) e perchè non riuscirei mai a ricreare ciò che è accaduto..

A volte il silenzio dice già tutto.. la voce non sempre serve.

Buonanotte e voi tutte.. grazie per essermi state vicine. Sono di nuovo tra voi.

Seduti in riva al treno


Per te..