domenica 10 giugno 2007

Tracce

Mario Venuti
Mai come ieri

David Bowie
Rebel

Pulp
Disco 2000

Metallica
King Nothing

The Kills
Fried my little brains

Iggy Pop
The Passenger

James Blunt
Beautiful

Green Day
Good Riddance (time of your life)

Vinicio Capossela
Con una Rosa

Yann Tiersen
Comptine d'un autre été : l'après-midi

Ognuno di questi pezzi ha dato luce a molti spettacoli della mia vita.. non sono stati i soli, non saranno di certo gli ultimi.
Oggi è un giorno silente.

Ma non il mio.

Onde nella testa


Tragico risveglio d'una alcolica notte.

Aria di spiaggia, festa con amici e tamburi nella testa.
Tutto era partito come ogni classico sabato sera.. giri di chiamate, false promesse (stasera la facciamo liscia dai, non c'ho passione di bere..) che rieccheggiano per soli 10 minuti ed incontri inaspettati che ti fanno entrare in giostra.

Ed una giostra è stata.
Anche se all'alba il mio portafoglio ha pianto più del fegato.

Non ho quasi memoria di ciò che ero.. non ho nemmeno memoria di ciò che mi tiene quest'ora in piedi.
Forse la brioche.. forse il fastidio di una chiamata ricevuta alle 9 quando il mio corpo era collassato per le 5.. forse la voglia di rialzarsi e correre ancora.
La mia stanza è un campo di battaglia.. ma tra le colline del vestiario sono riuscito a trovare l'iMac e ho postato.

Ed è stato bello entrare. Ho ricevuto una piacevole mail.. una dolce buonanotte, letta come buongiorno. Un buongiorno che poi ho voluto dare a lei via telefono ma che forse ho dato troppo presto (la notte è stata lunga non solo per me).

Ora entrerò in doccia.. litri d'acqua calda, una spugna ruvida e qualche sberla riaccenderanno il mio motore. Il sonno ormai è perso e fino a stasera non tornerà.

venerdì 8 giugno 2007

Apòptosi


Tutti "moriamo" dieci miliardi di volte al giorno.

Tante sono le cellule dell'organismo che quotidianamente si distruggono per permetterci di restare in buona salute.
La crescita e l'evoluzione di un organismo sono assicurate dalla selezione e dall'eliminazione. La morte (intesa come fine) di un numero così alto di cellule non è provocata da agenti distruttivi esterni, ma è praticamente programmata, per assicurare la vita dell'intero organismo.

Siamo condannati al "distacco": a gettare ogni volta via qualcosa per far posto a cose nuove.
Ogni distacco, però, comporta una sorta di movimento sismico che scombina emozioni, affetti e consuetudini provocando ansie e sofferenze; per questo a volte si resiste al cambiamento, o si fa di tutto per ritardarne, eluderne o negarne gli effetti.
Non ci si libera facilmente dall'idea di aver lasciato indietro qualcosa o qualcuno. Si ha l'impressione di essere colpevoli, di aver tradito.

Ma il cambiamento è gia in atto.. l'attesa genera sola insofferenza.

mercoledì 6 giugno 2007

Una Novalgina.. poco ghiaccio, grazie


Serata del sondaggio.

Non mi piacciono, premetto.
Creare un campione demoscopico per ammassare i gusti degli individui è una cosa che aborro! Ma stasera va così.. prendetela per quello che è.
Donzelle care.. osservato l'Uomo: il Maschio. Prendetelo, evisceratelo (in senso figurato..) e analizzatene il comportamento nel dettaglio. Fatto? Bene..

Quali sono le cose che vi danno veramente fastidio degli uomini?

No, non "l'uomo ideale" o il Principe Magenta (l'Azzurro è fuori sede).. ma gli Uomini: vostro opposto, figure proprie.
Scrivetene tre (scontato.. ma abbinato al contesto) e rispondete numerose! (questa era la perla finale.. Max, vai a dormire)

Fastidio.. tanto fastidio


Stasera non va, stasera gira male!

Sono due giorni che sono fastidioso.. non mi va bene niente! Ci provo almeno. Sorrido, rido, sparo qualche battuta, aiuto chi posso.. ma non va, non va!

Non riesco a trovare nulla dl positivo in me questa sera.. nella mia vita ho fatto tante cose, tante scelte e so di averle fatte con il cuore. Sincere fino in fondo, a costo di contraddirmi! A volte mi è andata bene, altre male.. ma ho sempre macinato avanti!

Ma la ruota ora è ferma. Non gira.. diavolo, qualcosa manca!

Il pout-pourri mnemonico ha fatto strike questa sera: vecchi amori, rapporti recenti.. volte in cui sono stato stronzo (la sincerità purtroppo è un arma a doppio taglio..) e volte in cui sono stato ripagato alla pari (fatalmente è successo sempre la volta dopo).

Mi sento "di troppo" in certe situazioni.. come un Pallino nero in una veste bianca: subito lo noti e subito lo levi.
Ma che colpa c'ha 'sto povero Pallino? Non l'ha mica cercata 'sta elettricità statica?! E' accaduto all'improvviso.. gli è successo di trovarsi lì e si è trovato bene! Lui.. piccolo, nero, un pò peloso (è pur sempre un pallino.. non lo posso decorare tanto!) e così diverso si trovava bene in mezzo a quella bianca valle lucente!
Veste è così bella.. candida (anche se lei non ci crede) e pulita. Davvero.
Pallino aveva già comprato una confezione di Omino Bianco.. piena di tante belle poesie ricche di ingredienti sbiancanti che aveva scelto solo per lei, perchè sapeva che l'avrebbero fatta brillare come nuova!
Trama su trama avevano già sognato un futuro bianco e nero (i loro colori) stile tubino anni '60 e lui non smetteva mai di regalarle ogni istante piacevoli contrasti per farla sentire sempre più limpida!

...

Niente da fare.. come al solito una Mano "esterna" (tralasciamo gli archetipi, vi prego.. Destino e Fato mi stanno a noia questa sera) stacca il duetto!
E inizia ad esserci distanza.. Pallino parla, Veste risponde.. ma non si capiscono quanto vorrebbero. Perché sono lontani.
Anche se Mano tiene ancora in pugno il nostro eroe, non lo tiene poi così distante.. l'elettricità c'è ancora, Pallino la sente!
Però ora la situazione è in mano (ahah) a Mano (ok.. non fa ridere).
Forse Veste si arrabbierà con lui e si riprenderà Pallino.. forse no e lo lascerà volare via..

Pallino ora può solo sentirsi fastidioso.. può fare poco. E non gli va: quando Mano si mette in mezzo è proprio una presenza bastarda!

Buonanotte, voi che ce la farete.. io non tirerò sonno. Sarà dura.
Vado a stirare.. c'ho un cumulo da competizione che mi aspetta.
Che palle abitare soli! (a volte)

Silenzi


Le luci sono spente nella casa.. dalle finestre giungono i suoni della strada, il brusio dei passanti che ancora girano per il centro si muove leggero nella mie oreccchie.

Non mi basta.

Mi alzo dal divano. Mi porto al computer e cerco.. la trovo.
Ma qualcosa manca ancora.
Mi giro, vado al bancone della cucina e prendo un bicchiere. Ne riempio la metà con del Baileys.
Tenendolo vicino a me mi muovo per la stanza.. lento. L'oscurità non mi sorprende, conosco gli spazi e so come muovermi.

Almeno qui.

Accendo la candela grande sopra il tavolo, le due piccole all'entrata.. le numerose vicine al divano.
Si sente un gradevole profumo di cannella nell'aria.. leggermente pungente ma reso più dolce dagli altri oli delle candele.

Ora tutto è bene.
Premo play.

Mi siedo a terra, sul tappeto.. i piedi nudi, la sola maglia.
Il bicchiere tra le mani, l'inquietudine nel cuore.
Porto la crema alle mie labbra.. sento il suo calore scivolare dentro me.
E con lei medito.

Buona notte, dormite sereni.

martedì 5 giugno 2007

Oracolo


A chi desidera capirmi.. a chi ha voglia di perdersi nei miei buchi.
A volte mi trovo.
Spesso mi perdo.

A voi la parola.